sabato 19 gennaio 2008

La mia sorellina minorata compie 18 anni...



Happy B-Day Gnomina!!!

giovedì 17 gennaio 2008

Eppure non sarebbe una cosa difficile!

Che fatica ottenere le cose semplici!
Tutto comincia quando la sottoscritta, di ritorno da Londra, nella fretta pre-natalizia di buttare via le cartacce spuntate fuori dalla valigia, ha erroneamente fatto sparire le carte d'imbarco del volo.
Direte, dov'è il problema? Il problema è che per una volta nella mia vita avevo la possibilità di farmi rimborsare dall'università il prezzo del biglietto...
Inutile sottolineare le capocciate al muro che avrei voluto dare - soprattutto se si pensa che io conservo sempre le carte d'imbarco. Se mi chiedete la carta d'imbarco del volo con cui sono andata per la prima volta a Londra con mio papà quando avevo 14 anni, io ce l'ho! Quello della gita di terzo superiore a Barcellona? Ce l'ho! Come pure tutte quelle venute dopo...
E invece le uniche che avrebbe avuto un senso conservare, l'ho buttate!
Detto questo, è da quando sono tornata che cerco di mettermi in contatto con l'Alitalia per avere una dichiarazione di volato. Pare facile!
Quelli del callcenter come al solito non sanno mai niente - e qui nasce l'interrogativo su a che cosa servano i callcenter - e l'ufficio relazioni col pubblico è raggingibile solo via fax e posta ordinaria! Cioè!!! Siamo nel 2008 e non c'è un numero di telefono o un indirizzo e-mail con cui lamentarsi!
Che poi, non è che ci vuole tanto ad inserire un numerino di biglietto nel server e premere STAMP! E invece no, a quanto pare è difficile...
Così io continuo a mandare fax... ce la faranno i nostri eroi?

mercoledì 16 gennaio 2008

Se Veronica Sorride - Marcosbanda

Dove sei? Cosa fai? Che non ti vedo più
Scopri piano, con la mano, il sipario che hai tirato giù
Sarebbe bello poterti parlare
Basterebbe per me
Senza ombrello vederti ballare
Basterebbe per me
Per me
Portami quei sorrisi, pronti in caso di necessità
come cura, medicina, che la paura piano se ne va
Sarebbe bello sentirti cantare
Basterebbe per me
Sopra la pioggia vederti ballare
Basterebbe per me
E' come quando sei piccolo ma ti fanno giocare
se Veronica sorride
E' come quando su una pancia morbida ti ci puoi addormentare
se Veronica sorride
se Veronica sorride
Questa qua, è per te, e ha presunzione di una poesia
che lascia il segno, per un pò,e poco dopo è già volata via
E' una canzone con cui puoi viaggiare
ma non è niente di che
E' un sorso d'acqua su cui galleggiare
per arrivare da me
E' come quando sei piccolo ma ti stanno a sentire
se Veronica sorride
E' come quando torni a casa scarico e poi ti metti a cantare
se Veronica sorride
se Veronica sorride
Quando vuoi, se ti va
chiamami che tanto sono qua
E poi ricordati di quei tre sorrisi
da tenere buoni in caso di necessità...

martedì 15 gennaio 2008

Yogurt

Ora, non è che posso sempre scrivere post utili su come fare domanda per un LL.M. in Inghilterra, altrimenti questo diventerebbe un blog banale! Non escludo che ne seguiranno altri - l'argomento "borse di studio" forse merita un post, come anche il problema "accomodation" - ma per il momento, vorrei condividere con voi un quesito profondo...
Ma secondo voi, lo yogurt nel vasetto di vetro, è più buono dello yogurt nel vasetto di plastica?
E se si, è più buono perchè ci lo produce lo fa meglio, o perchè nel vasetto si vetro si conserva meglio che nella plastica?
O se no, è uguale perchè tanto è solo yogurt e saprà sempre di yogurt, o perchè non credete che la plastica possa rilasciare tossine schifose?
Ma poi, lo yogurt è davvero tutto uguale?
And last but not least, farò in tempo a pubblicare questo post o arriverà prima la neuro?
Scoprivatelo su rieducational channel!

venerdì 11 gennaio 2008

How to complete the application form - Guida pratica per gli aspiranti LL.M.

Con questo post si apre la nuova sezione "post utili". Per chi non lo so, ma forse a qualcuno servirà.
Come ormai tutti sanno - dato il mio ultimo post - vengo da un periodo assolutamente stressante passato a riempire scartoffie da mandare alle università per ottenere un posticino in un LL.M. program in UK.
Da qui l'idea di diffondere un pò di conoscenze, che non pretedono di essere verità assolute, a favore di chi volesse intraprendere la stessa avventura.... niente che non possiate scoprire da soli con un pò di impegno e un pò di aiuto, ma piccole chicche che, a saperle prima, mi avrebbero avitato una bidonata di stress.
Perchè, come se non fosse sufficientemente complicato cercare di capire cosa si vuole fare nella vita, il povero studente medio italiano che si trova di fronte per la prima volta ad una domanda d'ammissione rimane tendenzialmente un pò sconcertato. Personalmente, non sapevo da dove cominciare.
1: Riempire i moduli
Pare semplice! E in effetti, una volta fatto, lo è... Nel senso che la prima regola per completare una domanda è NO PANIC. Non c'è bisogno di imparanoiarsi (come ho fatto io) su cose che non necessitano particolare attenzione.
Insomma, se sulla casellina per il "title" ci scrivere Miss (o Mr), invece di Dr., non glie ne frega nulla a nessuno - quindi non fate come me che ho passato settimane a chiedermi se, secondo gli standar inglesi, io fossi già Dr o no.
La parte che generalemnte crea più problemi è il titolo di studio e il voto di laurea. Se trovate fra le possibilità fra cui scegliere qualcosa che vi suona bene meglio per voi, altrimenti ci mettete un bel OTHER e scrivete il titolo della vostra laurea direttamente in italiano. Idem per il voto... non veniamo dal Burundi, quindi in UK sapranno benissimo regolarsi con i nostri voti espressi in 110/110.
Per il resto, cercate solo di non farvi prendere dallo sconforto quando molto probabilmente lascerete in bianco la tabella degli awards e delle publications. E' colpa del sistema, se vi può consolare prendetevela col governo.
2. References
Le mitiche lettere di presentazione scritte dai prof.!
Secondo usanza tipicamente italiana, più probabilmente scritte da voi e firmate dai prof.
La scelta del prof. generalmente non è casuale... si considera chi sia più disponiblie, facilmente reperibile, preferibilmente che insegni una materia che abbia a che fare con l'ambito di studio in cui volete specializzarvi. Se poi avete seguito un corso con loro e possono dire quanto siete fighi e geniali e unici e irripetibili... meglio.
Non fatevi problemi a chiederle, né tantomeno a tampinare i prof se spariscono al momento sbagliato. Come studenti italiani non siamo abituati a chiedere lettere di presentazione, quindi ci sentiamo spesso come se stessimo chiedendo un favore personale. No, non lo è! Quindi mi raccomando...
Se poi doveste scrivervele da soli, state solo attenti a non auto-elogiarvi troppo, non scrivete romanzi - i prof generalmente non lo fanno, una decina di righe sono più che sufficienti - e cercate di non fare due lettere fotocopia, altrimenti chi le legge non ci mette nulla a capire che sono scritte dalla stessa persona. E comunque spulciando un pò su google si trovano un sacco di esempi da cui trarre spunto.
3. Language requirements
Se volete fare un LL.M. in Inghilterra, vi toccherà fare l'esame IELTS. Ogni università ha i suoi livelli, ma generalmente per le facoltà di legge sono parecchio alti (il più alto, Oxford, che richiede 7.5 di media con almeno 7 in tutti i componenti del test). Non è necessario farlo subito, se non lo inviate e la vostra application avrà successo sarà una delle condizioni da soddisfare. Io però consiglio di farlo il prima possibile... una scocciatura in meno.
4.Transcripts
Si, insomma, il certificato degli esami sostenuti. Quello lo potete richiedere normalmente alla vostra università, ma dovrà essere poi tradotto in Inglese. Traduzione che deve essere "official".
Io sono impazzita nel cercare di capire cosa dovessi fare. A mio parere, è inutile rivolgersi ad un traduttore. La soluzione più semplice sarebbe che la vostra università vi fornisse direttamente un documento in inglese. Ma sarebbe chiedere troppo. Quindi, se non è possibile, c'è solo la strada della traduzione fai-da-te. Riscrivete il certificato in inglese con la descrizione di eventuali timbri apposti dalla segreteria. Una volta che avrete tradotto il certificato - ed essendo futuri o presenti laureati in legge con aspirazioni internazionalistiche si presume siate in grado di farlo - avete 2 possibilità.
La possiblità paracula: con l'aiuto compiacente della segreteria, ci fate mettere su qualche timbrino dell'università.
La possibilità legale, ma sempre un pò paracula: andate a fare una dichiarazione giurata di conformità in tribunale. Chiedere UFFICIO TRADUZIONI GIURATE. Allegate il documento originale alla traduzione, più il modulo di giuramento, mettete qualche firmetta, e il gioco è fatto! Vi chiederete, dov'è la paraculaggine? Eh, sta nel fatto che se scrivete sulla copia "uso borsa di studio" non pagate la marca da bollo, di cui agli inglesi non frega nulla, e risparmiate 15 euro a copia.
5: Personal statement
La domanda è sempre la stessa: e mo che ci scrivo?
Ancora una volta, niente panico. Lo sapete benissimo - anche se forse non lo sapete ancora. La finalità del personal statement è farvi conoscere da chi leggerà la vostra domanda. Ditegli chi siete (ovviamente non come si chiama il vostro cane, ma qual'è il vostro passato accademico), quali sono i vostri interessi, soffermatevi sul perchè volete fare un LL.M.
Sono tutte cose che sapete già, altrimenti non vorreste farlo! Evitate di sbrodolarvi troppo, sembrereste finti, e non scrivete più di 3, massimo 4 pagine. Non hanno tempo di leggere la Divina Commedia, quindi cercate di essere precisi ma essenziali.
Detto questo, credo sia tutto... almeno dal punto di vista "formale". Poi con cosa riempire le domande sta a voi! Spero che tutti abbiate tonnellate di attività fichissime dalla vostra parte, un sacco di esperienze, e un sacco di buona fortuna da giocarvi.
Hope that helps... Finger crossed!